Entry: "The Net" film o realtà? Nov 6, 2003



Quando sei alla ricerca della soluzione al rompicapo che da ore o giorni ti impedisce di proseguire la tua "creatura" informatica e passi di link in link: tra FAQ (Frequently Ask Questions), che se posso permettermi di gettare un pò di veleno a me sono state di aiuto raramente ;), help, guide cartacee e su cd-room alla fine non puoi non trovarti catapultato in qualche forum tecnico. Come ho già detto spesso trovi qui le risposte alle tue domande ma inizialmente chiunque si accosta ad una conferenza elettronica prova le sensazione di trovarsi in un altro universo. La maggior parte degli utenti infatti si esprimono  con un linguaggio praticamente in codice, si muovono con tale dimestichezza da sembrare cresciuti con tra le mani computers piuttosto che peluche, e si comportano in rete seguendo dinamiche di poco differenti da quelle della vita off-line. La cosa stupefacente è vedere come certe volte sia più facile ricevere aiuti da estranei in rete piuttosto che da amici che di computer se ne intendono, basta aprire un post (discussione) spiegando il problema che, nel giro di poche ore, qualche altro utente spenderà un pò del suo tempo per aiutarci. Non esiste un "do ut des", in rete ognuno porta il suo sapere per il bene della comunità, la libera circolazione delle informazioni e degli strumenti per diffonderle permette il continuo rinnovamento e la continua crescita e diffusione di conoscenza a chiunque decida di accostarsi alla rete. Naturalmente non è sufficiente accendere il computer e collegarsi, per capire le logiche della realtà on-line bisogna trascorrere diverse ore davanti al computer, procedere per tentativi ed errori, seguire diversi percorsi e canali prima di sapersi orientare. La stessa partecipazione a dibattiti richiede una certa dimestichezza con lo strumento, ogni forum infatti richiede una registrazione, quindi l'inserimento di un nickname o pseudonimo, una password, una casella di posta elettronica, ecc..., e una volta registrati bisogna seguire bottoni e link vari per inserire una nostra eventuale discussione o per commentarne una inserita da altri utenti. Senza contare che spesso i comandi sono in lingua inglese, che per inserire immagini (come avatar), oppure link o firme digitali è spesso richiesto l'uso dell'html. Questo sul piano tecnico, sul piano relazionale poi  è difficile inserirsi in una comunità elettronica, specialmente se tratta un argomento particolare e non è frequentata da numerosi utenti, perchè si ha la sensazione di essere ai margini delle discussioni, di essere estranei alle logiche relazionali che si sono fino a quel momento create. Per questo motivo molti forum sono invasi dai così detti "peeping tom", dai "guardoni"... che compaiono sotto la lista di utenti on-line con il nome di guest, "ospiti". L'ho fatto anch'io...confesso...l'abbiamo fatto tutti. E' un modo per capire prima come funziona, per evitare di farsi coinvolgere prima di aver capito se è una trappola per topi che succhia inutilmente il nostro tempo o è qualcosa che può realmente darci qualcosa, senza considerare le paure da film che accompagnano sempre la navigazione dei neofiti. ;) Non so se avete visto "The Net"? Una povera ragazza appassionata di computer un giorno si ritrova senza identità sola in una metropoli con un assassino alle costole ... non credo che rischiamo fino a questo punto, però si può star certi che ogni finestra di dialogo del tipo "stiamo per entrare in un'area dove i tuoi dati potrebbero non essere più protetti! Continuare? Sì o No" gettà nel panico chiunque sia alle prime armi con Internet!

   0 comments

Leave a Comment:

Name


Homepage (optional)


Comments